lunedì 13 marzo 2017

I DOLORI ALLE MANI E IL QI GONG



  
 Le mani quelle abbandonate

Dopo aver trattato l’argomento del dolore alla schiena a causa della rabbia, concentriamoci su un problema che affligge una notevole percentuale di persone, soprattutto in età non più giovanile. Vediamo come si può prevenire.

A quale età sopraggiunge?

Questo problema è molto sentito anche in età adulta: mi riferisco a chi lavora manualmente. Piastrellisti, muratori ecc. sono individui che lavorano in condizioni di freddo  continuo o con le mani immerse in acqua.


Uno dei primi sintomi che si presentano è quello dei geloni alle articolazioni delle dita. Le nocche diventano rosse, cambia la percezione del caldo e del freddo, con sbalzi violenti e dolorosi fra le due sensazioni.

Mestieri che hanno una maggiore incidenza di dolori alle mani.


Ad esempio, un problema che era molto sentito in tempi passati dalle sarte erano l’artrosi alle articolazioni e il tunnel carpale.

Il lavoro ripetitivo e accentuato sulle dita, portava ad un guaduale deterioramento che si manifestava con i primi sintomi: la perdita di sensibilità del pollice e a seguire alle altre dita della mano; si propagava poi lungo il braccio, fino ad arrivare alla parte inferiore del gomito, con dolori lancinanti che impedivano le funzioni più elementari.

Quali sono oggigiorno le attività interessate?

Sicuramente molte, mi vorrei però soffermare su un oggetto che è ormai entrato nel quotidiano e che la maggior parte di noi usa: il mouse del computer.



 Il lavoro ripetitivo del dito indice e medio sui tasti e la lieve rotazione del polso, portano all’irrigidimento della muscolatura e dei tendini dell’avambraccio, che gradualmente si infiammano.

L’alleggerimento del carico di lavoro sull’articolazione del polso è fondamentale per allontanare tale problema, però non ci tiene ugualmente del tutto al sicuro. E’ importante fare un ulteriore passo.

Come risolverlo?

Purtroppo spesso si tende a trascurare il problema, come dire: “tanto ormai c’è l’ho e me lo tengo”; tuttavia con il tempo si rischia di arrivare al punto di perdere la piena funzionalità del braccio.

Senza trascurare il consiglio del medico, si può fare molto con un lavoro quotidiano  basato sugli esercizi di Qi Gong della scuola “Le Quattro Direzioni”.

Alcuni di questi sono stati studiati proprio per questo problema: questi esercizi fanno circolare molta energia vitale, portando nutrimento ai tendini e ai muscoli della mano e del polso. Quindi diventano più elastici e robusti, capaci di contrastare lo stress del lavoro ripetitivo.

Esercitandosi tutti i giorni i disturbi possono anche regredire, o comunque può rallentare la   degenerazione, evitando per il futuro molte conseguenze sgradevoli.

#qigongesalute

Vincenzo CESALE
チェサレ - ヴィンチェ ンゾ
personaltrainer-fitness.blogspot.it
www.duecieli.it

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