giovedì 23 marzo 2017

IL MAL DI SCHIENA E IL LAVORO






Come sta la tua schiena quando torni dal lavoro?

Un evento interessante.

In una lezione di Qi Gong un praticante mi ha posto una domanda: ha chiesto come mai nel suo posto di lavoro è stato diffuso un libretto, che consiglia le posture da assumere durante il lavoro. Perchè queste indicazioni sono molto diverse dall’insegnamento che riceve a lezione?

Il famoso libretto.

Nella lezione seguente anche gli altri allievi erano incuriositi: hanno chiesto quindi a Marco di portare il famoso libretto.
Dopo un breve passaggio di mano tra di loro lo abbiamo analizzato nei particolari, praticando gli esercizi come erano descritti. Successivamente li abbiamo eseguiti nel modo corretto.
Come si poteva immaginare, a volte la differenza era enorme.

L’esempio della posizione seduta.

Passiamo ad un esempio, uno su tutti: il libretto in questione raffigurava una persona seduta su una sedia, (vedi immagine) con la schiena appoggiata allo schienale. I piedi erano spostati in avanti di circa trenta centimetri rispetto all’anca e le gambe si trovavano a novanta gradi rispetto al pavimento.
Questa posizione è MOLTO SCORRETTA, anzi non aiuta a mantenere la colonna in posizione eretta per lungo tempo, vediamo di seguito il perché.





Dove sono finite le sedie senza ruote?

Mi fermerei un attimo sull’abitudine di fornire agli uffici sedie girevoli munite di ruote. Sono instabili sul pavimento; sono soggette in continuazione a micro movimenti e rotazioni: è impossibile, data l’instabilità, poter mantenere una seduta corretta. Questo influenza in modo negativo tutto il tronco e sopratutto la colonna vertebrale, favorendo gli indolenzimenti muscolari.
La muscolatura che sorregge la schiena si irrigidisce e si contrae di continuo, creando: a breve termine dei dolori e a lungo termine anche delle discopatie.
Cercasi disperatamente sedie senza ruote :)

In conclusione, si può recuperare?

Se hai purtroppo l’obbligo di seguire comportamenti non idonei al tuo benessere, recupera le posture scorrette con esercizi adatti per la correzione del problema e il mantenimento del tuo corpo in salute.
In questo caso il Qi Gong “Le Quattro Direzioni” (mente-corpo-respiro-voce) che si pratica nella mia scuola, è molto attento nel curare la correzione dei vizi posturali che assorbi a causa del lavoro. In più ti garantisce il mantenimento dell’equilibrio sia fisico che mentale.

#qigongesalute

Vincenzo CESALE
チェサレ - ヴィンチェ ンゾ
www.kyudoiaidoqigong.it
www.duecieli.it


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