martedì 13 marzo 2018

L’ARTE MARZIALE PIU’ COMPLETA



Stai facendo delle ricerche per individuare l’arte marziale più completa?
Per praticare le arti marziali, non bisogna necessariamente voler diventare forti fisicamente, ma forti di spirito, perchè è proprio questa la chiave, ovvero, la risposta ad un’esigenza profonda e radicata.

Quindi non dobbiamo pensare all’arte marziale più forte, bensì, all’arte marziale più completa, quella che non è solo combattimento ma anche riequilibrio della propria energia.

Le arti marziali giapponesi e cinesi, per essere considerate complete, dovrebbero contenere anche l’esperienza della parte curativa: non intesa nel nostro significato occidentale, ma nell’ottica dell’equilibrio corpo-mente-spirito.



Attraverso l’esercizio si fa il corpo forte
Attraverso la conoscenza si fa la mente forte
Attraverso l’eredità si fortifica l’esperienza
Attraverso lo spirito si completa l’uomo
Vincenzo CESALE


La filosofia dei monaci


Pensiamo ai monaci che meditavano per molte ore. La loro necessità era quella di  compensare lo sforzo del corpo, messo sotto pressione, e riprendere la circolazione sanguigna; riattivare i muscoli, i tendini, la parte energetica e psichica del loro corpo,  dopo molte ore di immobilismo.

Molti di loro, che praticavano arti di combattimento, riuscivano a compensare con un’arte in grado di donare sollievo e vigore: il Qi Gong. In questo modo riuscivano a non trascurare la parte curativa e fisica.

Anche attraverso l’arte della riflessologia, e lo studio della medicina cinese, costruivano un approccio alla vita su misura per le loro aspettative, le loro necessità,  allineate ad un credo umile e profondo.

Per questo mi chiedo: perchè fermarsi solo all’atto atletico e non approfondire anche le arti filosofiche e curative? Questo per essere degli allievi completi, sia che siate insegnanti o solo praticanti.

Movimento e sedentarietà


Si dice come il movimento portato all’eccesso sia dannoso per la salute e l’equilibrio psico fisico, ma anche la sedentarietà, come restare sdraiati o seduti per lungo tempo è da considerarsi dannosa, tanto quanto il troppo movimento. Senza considerare poi il fattore iperattività che può essere gestito per affrontare una vita più serena fatta di sani equilibri.

La medicina cinese, attraverso il Qi Gong
è in grado di sopperire e compensare l’energia in caso di malattie gravi come il diabete, le problematiche cardiache, la fibromialgia, i problemi del sistema nervoso, la funzionalità del sistema endocrino e del sistema immunitario, il benessere del sistema muscolo scheletrico, gli scompensi della respirazione polmonare ecc… tutte problematiche che sopraggiungono e crescono in intensità, se non controllate.

Ecco spiegato perchè la medicina cinese, attraverso il Qi Gong, ci può venire in aiuto quando e se abbinata alle arti marziali, che da sole  rappresentano solo una piccola parte di un’ esperienza secolare che dobbiamo alla virtù dei nostri predecessori. Questi straordinari maestri ci hanno trasmesso la possibilità di diventare veramente completi e di essere di aiuto alle altre persone, partendo proprio da noi…

https://www.kyudoiaidoqigong.it/lo-iaijutsu-koryu/

Sii forte come una montagna, ma leggero come una foglia che cade in autunno
Vincenzo CESALE


Quindi qual è l’arte marziale più completa?


Non c’è, la completezza devi crearla tu, allargando i tuoi orizzonti, lo studio e la pratica nell’ottica della filosofia della disciplina che pratichi.

Se anche tu vuoi partire da te stesso per arrivare agli altri allora questo è senza dubbio un percorso straordinario da intraprendere.

In fondo, come dicevano proprio i Maestri: “Chi conosce se stesso, chi affronta il cammino per conoscere davvero se stesso, poi può dire di conoscere anche gli altri”. E se vogliamo approfondire questa conoscenza, corpo e mente, allora la risposta è questa.


 Vincenzo CESALE
チェサレ - ヴィンチェ ンゾ

Se desideri intraprendere lo studio delle arti giapponesi con me, vieni a conoscermi alla scuola 




Nessun commento:

Posta un commento

Benvenuto! Aggiungi il tuo commento e condividi.